Progetto Uganda: un nuovo passo verso l’autonomia

Il 2020 è finito e ci ha lasciato un senso di vuoto, qualcosa ci è mancato. La serenità, in alcuni casi il lavoro, le relazioni umane e così via. Ai membri di Surgery for Children è mancata anche la possibilità di rendersi utili con le missioni che annualmente erano realizzate e che non è stato possibile portare a termine quest’anno. I nostri amici di Gaza e del St. Mary’s Hospital di Lacor ci aspettavano ma l’emergenza sanitaria ha impedito sia il nostro arrivo che lo svolgimento delle loro normali attività per la pandemia.

Nei paesi di molte aree povere del mondo molti Ospedali erano sovraffollati per l’epidemia e carenti di materiali e personale come lo Shifa Hospital di Gaza, altri erano semideserti per l’impossibilità da parte della popolazione di raggiungerli in seguito ai blocchi dei trasporti imposti dal governo come in Uganda. Molte famiglie aspettavano il nostro arrivo come tutti gli anni e per molte di loro ci vorrà ancora 1 anno o forse più per vedere realizzato il sogno tanto atteso di un figlio finalmente guarito.

Nonostante tutto questo ogni tanto c’è anche una buona notizia. A fine febbraio al St. Mary’s Hospital di Lacor ci sarà anche quest’anno, per la seconda volta, un gruppo di chirurghi ugandesi provenienti da diversi Ospedali del paese, uniti da un comune interesse, che si dedicherà al trattamento dei bambini con malformazione ano-rettale, una grave anomalia congenita in cui l’orifizio anale non è presente alla nascita e che richiede più interventi, talora anche complessi, e non alla portata di quasi tutti i chirurghi ugandesi.

Tutto questo è stato possibile anche grazie ai semi che Surgery for Children ha piantato negli anni e che hanno sensibilizzato la popolazione ed i medici dell’Ospedale sulla possibilità di trattamento di questi pazienti, e fatto sì che alcuni medici locali apprendessero durante le nostre missioni la tecnica chirurgica ed avessero a disposizione per realizzarla gli strumenti necessari donati loro dalla nostra associazione.

Auguri di buon lavoro a tutti loro ed a presto.

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