Progetto GuluNap con Surgery for Children-Onlus

Dal 2006 il professore Bruno Cigliano, Chirurgo Pediatra dell’Università di Napoli Federico II, partecipa attivamente al progetto GuluNap insieme ad un team di Surgery for Children-Onlus, associazione di volontariato formata da medici, infermieri e volontari che prestano gratuitamente tempo e professionalità per curare bambini con patologie chirurgiche nelle aree più povere del mondo.

In questi anni sono state svolte in Uganda 12 missioni, della durata di 3 settimane ciascuna, nel corso delle quali sono state tenute lezioni di Chirurgia Pediatrica agli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Gulu, Corsi di Aggiornamento al personale medico ed infermieristico, visite ambulatoriali e complessi interventi chirurgici presso il St. Mary’s Hospital di Lacor, Teaching Hospital della Facoltà.

Nel corso delle missioni si è provveduto alla valutazione dei pazienti, sempre più numerosi col passar degli anni, alla diagnostica pre-operatoria, agli interventi chirurgici, all’assistenza post-operatoria ed ai controlli dei pazienti operati negli anni precedenti con la partecipazione di studenti e medici locali a tutte le attività.

La modalità organizzativa è stata quella della continuità delle missioni, brevi ma intensive, e dell’integrazione in tutte le attività degli studenti e del personale locale con cui condividere strategie e soluzioni; l’obiettivo è quello di migliorarne le competenze tecniche, favorirne l’autonomia professionale e facilitare l’acquisizione di modelli gestionali efficienti.

In questi anni sono stati trattati neonati, bambini e giovani adulti con complesse malformazioni, prevalentemente a carico dell’apparato gastro-enterico ed urologico, che i chirurghi locali non sono in grado di operare per la complessità dei casi, la mancanza di strumenti  e di formazione adeguata. In genere si è trattato di interventi chirurgici in elezione, finalizzati a restituire integrità anatomica, funzionalità e dignità sociale a pazienti che non hanno opportunità di cure; più raramente hanno riguardato neoplasie od esiti di traumi ed ustioni. La chirurgia d’urgenza e neonatale, non programmabile, è stata limitata ai pazienti nati o ricoverati durante il periodo della missione.

In questi 12 anni sono stati visitati più di 1500 pazienti ed operati circa 600. Nel corso degli anni il numero sempre maggiore di pazienti ha reso consapevole la dirigenza dell’Ospedale della necessità di sviluppare la chirurgia pediatrica, inserirla nel piano strategico dell’Ospedale e considerarla un servizio essenziale.  E’ in corso anche il progetto di realizzare uno “Studio di sorveglianza dei difetti alla nascita” con la creazione di un registro dei difetti alla nascita al St. Mary’s Hospital il principale Ospedale di riferimento dell’Uganda settentrionale con più di 6000 parti l’anno.