Missioni umanitarie – 5° Missione di Surgery for Children in Venezuela

INTRODUZIONE
La 5° delle missioni umanitarie di Surgery for Children in Venezuela si è svolta dal 13 al 26 novembre presso l’“Hospital Materno-Infantil Razetti” di Barinas.

SITUAZIONE
Sebbene le modalità organizzative siano state le stesse degli anni precedenti, la missione ha acquistato un significato particolare perché è stata la prima organizzata dopo la riunione del Consiglio Italo-Venezuelano, tenutasi nel maggio 2010 a Caracas. Durante tale riunione, il progetto di cooperazione di Surgery for Children per la “chirurgia delle malformazioni congenite uro-genitali e gastro-intestinali” – sottoscritto dai due governi italiano e venezuelano- è stato inserito negli accordi preliminari in tema di salute.

Tale risultato deve essere considerato come un importante riconoscimento all’impegno ed alla professionalità dei volontari, che continuano nelle missioni umanitarie di cooperazione senza interruzioni ormai da 6 anni, con una grande capacità di integrazione con la realtà locale.
In base agli accordi sottoscritti, gran parte delle spese (voli intercontinentali da Roma, voli interni in Venezuela, spese di vitto ed alloggio a Barinas) vengono sostenute dalla Governazione dello Stato di Barinas, mentre il resto è a carico di Surgery for Children. Inoltre, le varie attività sono effettuate in collaborazione con il Segretariato di Salute dello Stato di Barinas, oltre che con il patrocinio della Società Venezuelana di Chirurgia Pediatrica.

IL TEAM
Hanno fatto parte dell’equipe 9 volontari italiani:
– 3 Chirurghi Pediatri: S. D’Agostino e M.A. Fabbro (Osp. S.Bortolo, Vicenza), S. Russo da Napoli.
– 2 anestesisti: T. Sellaroli da Napoli, e D. Gelormini da Roma.
– 4 Infermiere: Anna Scuccato, Bruna Sandonà e Caterina Sellaro da Vicenza, Liana Barro da Treviso.
Affiancati dal prof. Ricarte Ruiz, dai medici e dagli infermieri dell’Ospedale Razzetti, oltre che da altri 3 chirurghi pediatri provenienti da Maracaibo e Guanare.

SVOLGIMENTO DELLA MISSIONE
Durante la missione sono stati operati 73 bambini, tutti provenienti da famiglie “povere”. Le patologie trattate sono state: ipospadie ed ambiguità genitali, estrofie vescicali ed altre uropatie malformative, megacolon agangliari, ani imperforati, patologia del canale inguinale ed ernie ombelicali. Una ventina di interventi sono stati eseguiti in laparoscopia. I bambini sono stati ricoverati nell’ospedale Razetti e seguiti dai medici del reparto di chirurgia pediatrica in contatto con l’equipe di “Surgery for Children”.

IL PROGETTO
L’attività di cooperazione ha avuto spazio sulla stampa locale e l’Ambasciata d’Italia a Caracas, che già negli anni passati aveva sostenuto concretamente le attività di Surgery for Children, ha assunto ulteriori iniziative affinché gli intenti sottoscritti negli accordi bilaterali potessero diventare effettivi. In particolare ha patrocinato un incontro ufficiale al Ministero di Salute a Caracas tra il Vice Ministro Dott. Espagnaed, i vertici della Società Venezuelana di Chirurgia Pediatrica e i responsabili di Surgery for Children, durante il quale si sono poste le basi per un progetto articolato che coinvolgesse più istituzioni (sia italiane che venezuelane) con l’obiettivo di replicare l’esperienza fatta nello Stato di Barinas anche in altre realtà del paese.