Missioni umanitarie – 3° Missione di Surgery for Children in Venezuela

INTRODUZIONE
La 3° delle missioni umanitarie di Surgery for Children in Venezuela è stata svolta con la collaborazione del governo dello Stato Barinas, della “Fundacion Sonrisa Barinas” e della “Clinica Diocesana Caritas”.

SVOLGIMENTO DELLA MISSIONE
La missione si è svolta in due parti:

L’attività chirurgica
1) L’attività chirurgica presso l’”Hospital Materno-Infantil Luis Razzetti” di Barinas, nell’ambito delle “Quattro Giornate Internazionali di Chirurgia Pediatrica”, 15 – 28 ottobre.
Durante la missione sono stati valutati e studiati circa 90 bambini, già selezionati in precedenza dai chirurghi locali. Si trattava per lo più di malformazioni mai trattate o trattate parzialmente, oppure esiti di interventi malriusciti, o ancora di bambini che dovevano completare il secondo tempo della ricostruzione iniziata l’anno precedente.

L’equipe italiana, oltre alla propria esperienza e collaborazione, ha messo a disposizione materiali e strumentazione per la chirurgia delicata. Il follow-up post-operatorio è stato garantito dai medici dell’ospedale “L.Razzetti” in contatto mail con i medici di Surgery for Children.
Inoltre, a causa dei problemi locali in ambito chirurgico pediatrico, il Direttivo della Società Venezuelana ha inoltrato all’Ambasciata d’Italia a Caracas una richiesta ufficiale affinché interceda presso il Governo Centrale del Venezuela per lo sviluppo di un progetto di cooperazione sanitaria in cui Surgery for Children venga riconosciuto come partner italiano nelle.

Il 14° Congresso Nazionale di Chirurgia Pediatrica
2) La partecipazione al Quattordicesimo Congresso Nazionale della Società Venezuelana di Chirurgia Pediatrica, 29 ottobre – 1 novembre, dove tre medici dell’equipe sono stati invitati a presentare relazioni scientifiche. Una parte dell’equipe si è trasferita a Caracas per i lavori del Quattordicesimo Congresso Nazionale della Società Venezuelana di Chirurgia Pediatrica.

L’invito da parte del Comitato Direttivo della società è stato, per Surgery for Children, motivo di soddisfazione soprattutto per il significato di completa accettazione dell’organizzazione da parte di tutta la comunità chirurgica pediatrica e di riconoscimento per la qualità dell’attività chirurgica svolta durante le varie missioni umanitarie. In particolare è stato rinnovato l’apprezzamento per la formula della collaborazione che da un lato permette di realizzare un proficuo interscambio culturale e dall’altro costituisce lo stimolo per una formazione pratica “on job”.