Ecuador 2007

Relazione III° Missione operativa “Surgery for children” in Ecuador

La  Missione costituisce un proseguimento di 4 precedenti Missioni, svolte dal 2001 al 2004, presso l’Ospedale della “Fundacion Tierra Nueva” nella periferia di Quito Sur, dallo stesso gruppo di medici ed infermieri  successivamente organizzatisi come “Surgery For Children”.

La “Fondazione Tierra Nueva”, nasce per iniziativa di un salesiano vicentino Padre Josè Carollo vissuto per 50 anni in Ecuador e morto nel 2005, definito come “L’operaio di Dio”per le sue attività  a fianco dei poveri e degli emarginati.

All’inizio degli anni settanta Padre Carollo crea la “Banca della Provvidenza”, ente etico che presta beni e servizi a condizioni molto vantaggiose ai bisognosi, anche a quelli che non avrebbe nessuna possibilità di restituzione.

 

La “Banca della Provvidenza”  successivamente si trasforma in Fondazione “Tierra Nueva”,  organizzazione sociale di aiuto ai poveri riconosciuta dal governo ecuadoriano e l’Ospedale “Centro Medico e Maternidad de Quito Sur” diventa una tra le più importanti attività della Fondazione.

L’Ospedale è situato alla periferia sur di Quito dove ci sono innumerevoli quartieri marginali in cui sono ammassati oltre un milione di persone (tasso medio di crescita del 8-10% annuo); il 50% di queste non ha accesso ai servizi basici (acqua, scuole, salute) e vive in abitazioni fatiscenti; la mortalità infantile  è del 33%, mentre oltre il 50% dei bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione.

In un tale contesto, dove la disponibilità di strutture sanitarie è stimata di 0,27 posti letto ospedalieri ogni 1000 abitanti ( 4,5 /1000 sono gli standard europei) e la richiesta di salute è coperta soprattutto  da strutture private, Padre Carollo ha creato un Ospedale di 2° livello con 55 posti letto, 5 Sale operatorie, circa 1300 parti all’anno e 400 visite ambulatoriali al giorno.

L’opera si sostiene in gran parte con aiuti internazionali(USA, Canada, Italia), che collaborano oltre che con supporti economici anche attraverso l’invio periodico di personale medico ed infermieristico; trascurabile è l’apporto diretto dei tickets d parte egli utenti.

“Surgery for children” si inserisce nei  progetti di cooperazione con la Fondazione “Tierra Nueva” nell’ambito della chirurgia pediatrica e la missione chirurgica viene effettuata l’ 8- 22 maggio 2007.

L’equipe  guidata dalla dott.ssa M. Angelica Fabbro dell’ Osp. S. Bortolo di Vicenza è formata da un secondo chirurgo pediatra  Silvana Russo dell’Osp. Santobono di Napoli, un anestesista Pietro Scalcon dell’Osp. di Venezia e da due infermiere per la  sala operatoria: Anna Scuccato (Osp. Vicenza) e Liana Barro (Osp. Treviso).

Durante i 15 giorni sono stati visitati circa un centinaio di bambini, in  precedenza  selezionati dai medici della Fondazione e 74 sono stati sottoposti ad intervento per un totale di 80 procedure chirurgiche.Il materiale per l’attività chirurgica è fornito da “Surgery For Children”, per la maggior parte trasportato dall’Italia ed in parte comperato direttamente nella farmacia della Fondazione.

Tutti i pazienti hanno avuto la prima visita di controllo da parte del team chirurgico ed il follow-up a distanza è effettuato dai medici locali in contatto con il responsabile della missione..

Tutto lo staff dell’Ospedale, infermieristico, medico e dirigenziale  ha collaborato attivamente con il team italiano, grati per la ripresa della collaborazione interrotta nel 2004; per gli anni futuri viene richiesta una continuità a cadenza annuale dell’attività chirurgica.

Altri progetti della Fondazione Tierra Nueva

  • Nuovo Ospedale in costruzione dal 2002, sogno di Padre Carollo: “Un canto alla vita” (152 letti, 24 ambulatori, 4 sale operatorie) che si propone come ospedale di III° livello e dove ci  si augura di  poter lavorare in futuro con un supporto tecnologico migliore.
  • “Centro di sviluppo integrale per l’infanzia. El Niňo” in Amaguaňa, (ad un’ora circa da Quito), progetto unico in Ecuador. Attualmente nel centro vengono seguiti 85 bambini disabili, raccolti ogni giorno dalle proprie abitazioni ed accompagnati al centro dove hanno la possibilità di ricevere oltre al cure mediche generali ed una alimentazione adeguata, anche un aiuto più specifico che a seconda dei casi prevede fisioterapia, logopedia, idroterapia ed ippoterapia.